Beatles for sale

Il quarto album dei Beatles, intitolato con una discutibile spiritosaggine “Beatles for sale”, è generalmente riconosciuto come uno dei meno riusciti del gruppo.
La spiegazione che viene fornita fa riferimento alla fretta e allo stato di stress in cui i Beatles vi lavorarono. Quando i quattro entrarono in studio l’11 agosto del 1964, erano reduci da mesi di intenso lavoro senza alcuna pausa. Appena a giugno avevano terminato di incidere “A Hard Day’s Night”, nuovo album e colonna sonora del loro primo film. Erano seguiti un paio di mesi di tourné in giro per il mondo: tra la fine di giugno e tutto luglio avevano suonato in Danimarca, Olanda, Hong Kong, Australia, Nuova Zelanda, Svezia, più un’interminabile serie di esibizioni alla tv e alla radio. Nel frattempo, il 6 luglio il film aveva debuttato nelle sale. Risultato di tutto questo sforzo fu un enorme successo: “A Hard Day’s Night” ai primi di agosto era al vertice delle classifiche sia in Inghilterra che negli Stati Uniti. E proprio negli States era previsto un breve tour a cavallo di agosto e settembre.
