Chi ben comincia…

I Beatles sceglievano sempre con molta cura l’ordine in cui le canzoni sarebbero comparse nei loro album. George Martin è solito ricordare che la regola era: iniziare ciascun lato con un pezzo “forte” e finirlo con uno a cui era difficile farne seguire un altro.
Questo però non vuol dire che la canzoni venissero registrate nello stesso ordine in cui sarebbero state pubblicate: la scelta veniva fatta in un secondo momento.
Quindi abbiamo pensato, per i curiosi, di fornire un elenco delle canzoni che per ciascun album sono state le prime a essere incise (di questa, come per altre informazioni, siamo debitori al grande lavoro di Mark Lewisohn e Ian McDonald).
Please Please Me: There’s a Place
With the Beatles: You Really Got a Hold on Me
A Hard Day’s Night: You can’t Do That
Beatles for Sale: Baby’s in Black
Help!: Ticket to Ride
Rubber Soul: Run for your Life
Revolver: Tomorrow Never Knows
Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band: When I’m Sixty-Four
Magical Mystery Tour (EP): Magical Mystery Tour
The Beatles: Revolution 1
Yellow Submarine: Only a Northen Song
Abbey Road: I want you (She’s so heavy)
Let it Be: Across the Universe
nota: per quanto riguarda “Yellow Submarine”, che fu una raccolta di materiale un po’ di scarto, abbiamo indicato “Only a Northen Song”, anche se fu incisa quando ancora non si pensava a un album simile (fu registrata durante il lavoro su “Sgt. Pepper”, scartata e in seguito ripescata per la colonna sonora del film); per quanto riguarda, invece, “Let it be”, è difficile dare una risposta, perché si trattò di un lavoro caotico con un’innumerevole mole di prove, dalle quali in seguito si scelsero le migliori esecuzioni; statisticamente, però, il primo pezzo va considerato “Across the Universe”, in quanto venne usata, con alcune sovraincisioni, una registrazione del 1968; e d’altra parte i Beatles avevano provato il pezzo durante le Get Back Sessions, ma con risultati più che deludenti.
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