It was twenty years ago today

D’accordo, non sono passati vent’anni, ma poco manca.
Il mio incontro con i Beatles avviene a undici anni. Andavo dicendo che mi piacevano ma in realtà non avevo mai ascoltato nulla a parte Let It Be e Imagine. Ero però affascinato dalla figura di John Lennon. Quegli occhialini, i capelli lunghi, e quell’aria vagamente seriosa.
Così un cugino per il compleanno mi regalò una musicassetta: The Beatles - 20 Greatest Hits.
Una raccolta su cui oggi avrei molto da ridire (manca I Am the Walrus!!!), ma che all’epoca era abbastanza per cambiarmi la vita.
Da quel giorno tutta una serie di conseguenze. Mettevo da parte ogni minimo soldo per comprare tutti i loro album in lp. Ricordo che costavano 15.000 lire. Il negoziante mi conosceva ormai come un vecchio compare, sapeva che periodicamente sarei entrato a chiedere di sfogliare il catalogo per fare la mia scelta. Un giorno mi diede una dritta: stavano per riconvertire il negozio ai soli cd, quindi era meglio se mi sbrigavo a completare la collezione. Così comprai gli ultimi due che mi mancavano: Beatles for Sale e With the Beatles.
Secondo cambiamento: dovevo assolutamente imparare a suonare la chitarra. Così un bel giorno (un altro compleanno) mi fu consegnata una chitarra classica, sulla quale iniziai a passare le ore. Primo pezzo imparato: My Bonnie, non per onorare la tradizione irlandese, ma per la versione dei Beatles con Tony Sheridan. Ho passato anni a consumarmi le dita cercando gli accordi delle loro canzoni, a volte azzeccandoli, altre volte meno.
E spesso inventandomi le parole. Non c’era mica internet a quel tempo, ragazzi, e trovare le parole delle canzoni non era così facile. Quindi una bella svolta il giorno in cui (altro compleanno!) mi fu consegnato il libro con la raccolta di tutti i testi.
Terzo cambiamento, qualche anno più tardi: lennonizzarmi, e che cacchio! Quindi occhialino tondo (approvato dai miei) e capello lungo (un po’ meno). In realtà col mio viso paffuto assomigliavo di più a Klaus Voorman, ma pazienza.
Poi gli anni passano, i gusti si evolvono e per qualche tempo ho abbandonato i Beatles. Senza capire che ascoltavo comunque musica di persone che erano innamorate dei loro dischi.
Ma certe cose incidono così tanto sulla tua formazione che non possono non rifarsi vive. Oggi che non solo gli lp, ma persino i cd sono in via di estinzione, cosa credete che sia stata la prima cosa che ho fatto con il mio iPod? Ma caricare tutti gli album dei Beatles, naturalmente…
E voi? Com’è andato il vostro primo incontro?
Come ho già detto in un altro post, a tre anni passavo ore a guardarmi la VHS di Yellow Submarine. Era la fine degli anni ‘80.
Poi alle elementari un libretto di testi della raccolta 1967/’70 più alcune partiture fotocopiate (conoscevo bene Yellow Submarine ed Eleanor Rigby), una audiocassetta alle medie di estratti dal White Album e da lì è nato tutto.
Col tempo io mi sono McCartneyzzato, arrivando a decidere che oltre al piano, che già suonavo, avrei dovuto imparare il basso. E siccome partivo da zero, avrei cominciato da mancino!
Ora ho 23 anni e suono in un gruppo per il quale scrivo moltissimi pezzi, tutti ispirati alla musica dei Beatles.
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