L’Album Bianco

Quando fu pubblicato il doppio album “The Beatles”, subito ribattezzato il “White Album” dal colore della copertina, critica e pubblico gridarono all’ennesimo successo del quartetto di Liverpool. Tony Palmer sull’Observer espresse il famoso giudizio secondo cui i Beatles erano i più grandi compositori di canzoni dai tempi di Schubert. Ma quell’articolo, divenuto celebre per questo paragone, andava ben oltre, esprimendo un entusiasmo totale per la varietà musicale del disco: “volete del rock ‘n roll? I Beatles lo hanno fatto e meglio… volete del blues? I Beatles lo hanno fatto e meglio…”
Ciò che pubblico e critica ignoravano era che l’album era stato il frutto di mesi penosi di litigi tra i Beatles stessi e tra loro e il personale tecnico, di consumi di droga e notti passate a menare il can per l’aia senza produrre niente di buono. Quello che sembrava l’ennesimo successo, era il realtà il primo passo verso lo scioglimento del gruppo.